la moneta unica mondiale

nwo-currency

Da molti anni vado dicendo che il sistema monetario attuale, oltre ad essere una grande truffa a danno dello Stato e dei cittadini, e’ un sistema iper-inflazionato, il quale ha bisogno della crescita costante dei consumi, lo sfruttamento delle risorse oltre ogni limite naturale, il tutto alimentato dal ricorso ad un continuo e costante aumento del debito, sia pubblico sia privato.

In un altro mio articolo di un anno fa avevo paragonato il nostro paradigma economico fatto di debito-consumo-annichilimento delle risorse naturali, con un famoso film hollywoodiano dal titolo Fast. Nel film un terrorista piazza una bomba su un pulman di linea di Los Angeles carico di persone,  il pulman deve viaggiare oltre i 50 km/h altrimenti la bomba esplode. Il paragone mi ricorda molto il nostro sistema economico perche’ esso, per non esplodere, deve correre sempre e costantemente altrimenti si innesca la bomba, cioe’ devono crescere i consumi per alimentare gli utili aziendali, e produzione e consumi devono costantemente essere alimentati dal debito.

Ogni anno nel mondo il debito (pubblico e privato) aumenta, esso aumenta perché il nuovo debito riesce a ripagare il debito in scadenza e solo una parte degli interessi sul debito vecchio, un sistema di questo tipo e’ fallimentare ab initio perche’ basa i suoi presupposti non soltanto sulla crescita infinita, cosa di per se gia’ impossibile, ma addirittura su una crescita esponenziale, e come disse ironicamente un economista di cui non ricordo il nome,

“se credi nella crescita esponenziale, allora o sei uno stupido, o sei un matematico oppure sei un economista”.

partendo da queste considerazioni mi sono reso conto il sistema economico moderno, della cui truffa ne ho parlato in modo sintetico nel mio post la truffa della moderna politica moderna politica monetaria, prima o poi deve necessariamente arrivare ad un punto di esplosione. Poiche’ il sistema monetario moderno e’ al servizio della ricchezza e del potere dei pochi che fanno parte delle lobby finanziarie che lo governano (vedi le famiglie Rothschild, Rockefeller, Carnagie & Company), mi sono domandato se queste non avessero un piano B. Sfruttando le mie competenze di Economia ho provato ad immaginare quale potrebbe essere questo famigerato piano B.

dopo un’attenta riflessione sono arrivato a queste due possibilità:

possibilità 1: Riduzione della popolazione mondiale;

possibilità 2: Un nuovo paradigma monetario.

Tralascio di discutere  la prima possibilità e analizzo solo la seconda. Quando ci sara’ il tracollo del sistema monetario moderno esso, a mio avviso, sara’ sostituito con una nuova moneta unica mondiale con controvalore in oro. Infatti il tracollo del sistema monetario con le conseguenze economiche che avrebbe sulla vita di tutti noi, cioe’ altissimi tassi di disoccupazione, recessione economica inimmaginabile, tracollo del commercio internazionale, carenza di risorse, anche alimentari, farebbe perdere fiducia nella moneta da parte dei cittadini.

La soluzione quindi a questo scenario potrebbe essere solo una, dare fiducia ad essa e quale miglior modo che presentare una moneta unica mondiale, una moneta presentata come moneta di tutti i popoli, governata non da un singolo Stato ma da un governo monetario mondiale super partes?

La mia opinione in base alla quale ci sia una sorta di piano B come quello appena indicato e’ surrogato anche dai fatti, nel 2009 in occasione di una conferenza tra capi di stato su problemi di natura economica e ambientale fu presentata per la prima volta il prototipo di nuova moneta unica mondiale, anche al Expo 2015 e’ successo di nuovo, dunque la mia teoria non e’ proprio infondata.

United_future_world_currency

si legga anche il seguente articolo: expo 2015: palcoscenico per la presentazione della nuova moneta unica mondiale

Anche L’ONU parla spesso di una nuova moneta unica mondiale quale soluzione ai problemi attuali. si legga il seguente articolo ONU e moneta unica mondiale

Ovviamente ogni qual volta si presente una qualche forma di una nuova moneta unica mondiale, non c’e’ di certo una qualche legge nazionale o sovranazionale che le dia credito, non c’e’ ovviamente scritto nulla di ufficiale in nessun documento di governo di nessuna parte del mondo in merito all’adozione di una nuova moneta unica mondiale, e neppure che quella presentata nel 209 sia una moneta reale con regolare corso legale, si tratta solo di un’attività mediatica preparativa, ma la cosa mi fa comunque pensare un po’.

Che quella moneta sia vera oppure no poco importa, la domanda al quesito teorico e’: ma l’adozione di una eventuale moneta unica mondiale sara’ la soluzione ai problemi creati dalle monete oggi esistenti?

Purtroppo niente di piu’ sbagliato, infatti l’emissione di una moneta unica mondiale e’ un errore clamoroso se abbiamo a cuore l’interesse dei popoli, certamente e’ un affare per pochi, i soliti pochi, gli stessi di prima per intenderci.

1) intanto e’ un errore clamoroso perché’ a chiederlo sono appunto le banche, le istituzioni finanziarie, le banche centrali e le grandi multinazionali; solo perché’ a chiederlo sono questi soggetti dovremmo valutare la proposta con la dovuta attenzione ed il giusto sospetto, da sempre il loro interesse e’ stato contrario a quello dei popoli.

2) economie diverse devono NECESSARIAMENTE avere monete diverse e libere di oscillare reciprocamente per consentire che i disequilibri tra economie diverse siano mantenuti entro limiti accettabili, ed evitare quindi cio che e- successo in europa dove, a causa dell-impossibilita delle monete nazionali di oscillare nel cambio reciproco, le economie piu- deboli sono diventate ancora piu- deboli e quelle ricche ancora piu- ricche.

3) poi creare una moneta internazionale che sostituisca tutte, o buona parte delle monete esistenti, richiede una qualche forma di controllo reciproco sulla sua emissione. in pratica bisogna trovare soluzione al quesito “chi o come si decidera’ quanta moneta stampare e come distribuirla”.
In Europa con l’euro si e’ deciso di demandare la decisione ad un organismo super partes (ovvero sopra-ordinato agli Stati) cioe” la BCE che stampa moneta a suo piacimento poi comprando titoli di debito pubblico degli Stati sula base del potere reciproco delle singole economie, ma io credo che la nuova moneta sara’ basata sul gold standard, e’ ogni Stato avra’ tanta moneta in base a quanto oro possiede. Non e’ un caso che la moneta presentata dai capi di di Stato quale prototipo di una nuova moneta unica mondiale sia proprio coniata in oro.

Ma il gold standard sebbene sembri una buona idea perche’ associa alla moneta un corrispettivo in oro, in realta’ e’ una grande truffa persino superiore a quella dell’euro e per due motivi:

a) dara’ intanto potere ai detentori dell’oro che poi altro non sono che i banchieri e i grandi finanzieri.
b) il gold standard poi significa che l’emissione di moneta e’ limitata, non infinita, quindi si toglie agli Stati la sovranità di emettere moneta, l’emissione di moneta e’ necessaria per realizzare il benessere nel settore privato.
Senza autonomia degli Stati nell’emissione di moneta il benessere per i cittadini e’ precluso, e a guadagnare sono solo le banche.

Uno Stato con sovranita’ monetaria puo’ finanziare il deficit di bilancio (di solito necessario per generare ricchezza nel settore privato) stampando moneta oppure ricorrendo al debito privato. Il modo migliore e’ stampare moneta in modo controllato, perche’ la moneta stampata e’ ricchezza di tutti mentre ricorrendo al debito per soldi di cui non si ha bisogno (avendo la possibilità’ di stamparli i soldi il debito non e’ necessario), si fa’ un regalo solo alle banche (detentori quasi unici del debito) sotto forma di trasferimenti gratuiti per interessi.

Badate bene che avevo usato la congiunzione “o” alle due ipotesi (debito o moneta), quindi una ipotesi esclude l’altra, ma con l’Europa e la BCE privata avvengono tutte e due assieme, si stampa moneta (l’euro della BCE) e in cambio si emette debito (assurdo in base ha quanto ho detto prima).

Ma come ho detto prima appunto, se si finanzia il deficit con il debito allora non si ha bisogno di stampare moneta e vice versa, cosi’ facendo invece si arricchiscono i finanzieri due volte, sia con l’emissione del debito che deve essere ripagato con gli interessi, sia perche’ abbiamo perso l’unica possibilita’ per uno Stato di generare ricchezza nell’unico modo corretto, cioe’ stampando moneta in caso di bisogno.

Con il trattato di Lisbona abbiamo deciso di rinunciare alla legittima autorità’ di stampare la moneta e le lobby bancarie si sono assicurate dunque, l’impossibilita’ per gli Stati di poter agire nell’interesse del popolo.

Precedente 2016 tra incertezza finanziaria e politica Successivo guerre 2016: Isis, Russia, Germania e USA